Descrizione
Raffrescatore Portatile per Capannone FRE26001: 26.000 m³/h di Aria Fresca con Soli 750 W
Abbiate le temperature nei reparti produttivi, nei laboratori e nei magazzini logistici senza pesare sul bilancio energetico aziendale. Il raffrescatore evaporativo industriale portatile FRE26001 è la soluzione mobile nativamente sviluppata per risolvere le problematiche di stress termico nei mesi estivi. Grazie a una potente ventola assiale accoppiata a un sistema di controllo a inverter, questa macchina genera un volume d’aria fresca pari a 26.000 m³/h, operando con una normale linea monofase a 230 V e richiedendo una potenza elettrica contenuta in appena 0,75 kW.
Il cuore tecnologico del sistema sfrutta il raffrescamento adiabatico: l’aria calda presente nell’ambiente viene aspirata, forzata attraverso un pacco di pannelli evaporativi costantemente bagnati e reimmessa nei locali con un abbassamento termico sensibile. Non si tratta di un condizionatore tradizionale con compressore, ma di un sistema ecologico che purifica e rinfresca l’aria in modo naturale, garantendo un ambiente di lavoro salubre e costantemente ventilato.
Massima Resa in Ambienti Aperti e Semiaperti: Flusso Continuo e Zero Dispersione
Un grande limite dei sistemi HVAC tradizionali a refrigerazione è la necessità di sigillare l’edificio. Il raffrescatore industriale ad acqua FRE26001 ribalta questa logica, offrendo le sue massime performance proprio in ambienti con porte, finestre o portoni logistici costantemente aperti.
- Rinnovamento totale dell’aria indoor: L’aria non viene riciclata. Il flusso continuo proveniente dal FRE26001 spinge all’esterno l’aria viziata, i fumi di saldatura, le polveri e gli odori tipici delle lavorazioni meccaniche o dello stoccaggio merci, migliorando l’indice IAQ dello stabilimento.
- Effetto barriera termica: Posizionato in prossimità di baie di carico o accessi stradali, il volume d’aria immesso crea una barriera dinamica che ostacola l’ingresso dell’afa esterna, mantenendo protetta l’isola di lavoro interna.
I Vantaggi per i Decisori Aziendali: Sicurezza, ROI e Gestione Flotta
L’integrazione del modello FRE26001 all’interno del parco macchine aziendale risponde a precise logiche di ottimizzazione dei costi fisici e di conformità normativa:
Per l’RSPP e la Sicurezza sul Lavoro (D.Lgs. 81/2008)
Le temperature elevate all’interno dei capannoni industriali alterano l’attenzione e incrementano il rischio di infortuni legati alla disidratazione e ai colpi di calore. Implementare il FRE26001 consente alle aziende di ottemperare alle prescrizioni del D.Lgs. 81/2008 relative al microclima. Mantenere le postazioni operative a una temperatura di comfort si traduce direttamente in una drastica riduzione degli errori di produzione e in un innalzamento della sicurezza attiva.
Per l’Ufficio Acquisti e la Direzione: Costi Operativi Ridotti e ROI Immediato
L’investimento in un impianto fisso di climatizzazione industriale comporta ingenti spese di progettazione, installazione e successive manutenzioni straordinarie certificate F-Gas. Il FRE26001 azzera la voce CAPEX: la macchina è un cespite mobile pronto all’uso. Con un assorbimento di soli 750 W, il costo orario di esercizio è irrisorio rispetto ai sistemi a compressione, garantendo un ammortamento finanziario estremamente rapido, ideale anche per la pianificazione di flotte di raffrescamento o contratti di noleggio stagionale.
Per il Facility Manager: Flessibilità Totale e Zone Cooling
Perché investire risorse nel raffrescare volumetrie d’aria inutilizzate a ridosso del soffitto di un capannone? La filosofia del Zone Cooling consente di direzionare il fresco esclusivamente nelle aree presidiate dal personale (isole di montaggio, linee di confezionamento, banchi di collaudo). Grazie alle ruote industriali Heavy Duty dotate di freno di stazionamento, l’operatore può spostare l’unità FRE26001 in pochi secondi seguendo le variazioni del layout produttivo. Il controllo tramite inverter a 12 velocità, regolabile da display LCD o telecomando, permette una modulazione millimetrica del flusso d’aria a seconda del carico termico giornaliero.
Ingegnerizzazione Industriale e Continuità Operativa
- Alimentazione Idrica Duale: Dotato di un serbatoio interno da 90 litri per un utilizzo flessibile in mobilità, il macchinario dispone di un attacco idrico diretto con galleggiante per il carico continuo automatico, azzerando i fermi macchina per il rabbocco.
- Componentistica Long-Life: Il motore assiale e l’elettronica di controllo sono isolati per resistere ai contesti industriali polverosi, garantendo stabilità operativa anche in condizioni di lavoro gravose e prolungate.
- Manutenzione Semplificata: Nessun filtro costoso da sostituire periodicamente; la pulizia dei pannelli radianti e del circuito idraulico è elementare e gestibile direttamente dal personale interno.
FAQ – DOMANDE FREQUENTI sul Rinfrescatore Evaporativo Industriale FRE26001
Il raffrescatore evaporativo FRE26001 richiede installatori autorizzati o permessi?
No, il vantaggio del raffrescatore evaporativo industriale portatile FRE26001 è la totale assenza di vincoli burocratici o tecnici. Non richiede unità esterne, motocondensanti a parete o tubazioni di scarico del gas. Viene consegnato pronto all’uso: è sufficiente collegare la spina alla rete elettrica monofase a 230 V, alimentare il circuito idrico e avviare la ventilazione dal pannello LCD o dal telecomando.
Quanta acqua consuma il modello FRE26001 e come funziona il carico continuo?
Il consumo di acqua varia in base alla temperatura e all’umidità relativa dell’aria esterna. Il serbatoio da 90 litri offre una solida autonomia operativa in modalità mobile. Tuttavia, per l’utilizzo industriale continuo su turni h24, la macchina è dotata di un ingresso idrico con galleggiante interno automatico. Collegando un normale tubo di rete, il flusso si arresta autonomamente al raggiungimento del livello ottimale, escludendo rischi di tralignamento o marcia a secco.
Quali interventi di manutenzione sono necessari per preservare l’efficienza della macchina?
La manutenzione è ridotta ai minimi termini e non richiede specialisti HVAC. Consiste nella pulizia periodica del filtro dell’aria esterno per rimuovere i macro-contaminanti e nello svuotamento del serbatoio a fine stagione tramite la valvola di scarico dedicata, in modo da evitare depositi di calcare o ristagni. Prima dello stoccaggio invernale, si consiglia di attivare la sola ventilazione per circa 30 minuti per asciugare completamente i pannelli radianti.
L’inverter a 12 velocità influisce sul livello acustico in un ambiente commerciale?
Assolutamente sì. La tecnologia a inverter permette di parzializzare i giri del ventilatore assiale su 12 step differenti. Se nei capannoni industriali ad alto rumore di fondo è possibile sfruttare la massima potenza da 26.000 m³/h, nei contesti commerciali o nei laboratori è sufficiente impostare le velocità intermedie o basse per ottenere un flusso d’aria fresca costante con un impatto acustico estremamente ridotto e perfettamente integrato nell’ambiente.








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