Radialight ETNA – riscaldamento a infrarossi industriale

Gamma di apparecchi a infrarossi a onde medie per il riscaldamento localizzato di persone, postazioni e banchi di lavoro. ETNA 25 ed ETNA 50 vengono confrontati e dimensionati in base ad altezza, alimentazione, disposizione e condizioni dell’ambiente.

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Descrizione

Radialight ETNA: riscaldamento a infrarossi per postazioni e aree operative

Radialight ETNA è una gamma professionale a infrarossi a onde medie progettata per portare calore direttamente su persone, postazioni e superfici senza dover riscaldare uniformemente l’intero volume del locale.

È una soluzione da valutare nei grandi ambienti nei quali il comfort è richiesto in zone precise: banchi di lavoro, postazioni operative, aree di assemblaggio e punti di presidio. La selezione tra ETNA 25 ed ETNA 50 dipende dal layout e non dalla sola potenza nominale.

Quando valutare Radialight ETNA – riscaldamento a infrarossi industriale

ETNA è indicato quando gli operatori lavorano in posizioni definite o quando serve creare zone riscaldate in capannoni, officine, laboratori e magazzini. Può essere utile anche per utilizzi temporanei o stagionali, purché installazione, distanze e protezioni siano coerenti con l’ambiente.

Come funziona

L’elemento in fibra di carbonio emette infrarossi a onde medie con bassa luminosità. Il calore viene percepito direttamente da persone e superfici interessate, con avvio rapido e senza ventilazione forzata.

Perché è stato selezionato

  • Calore disponibile rapidamente nella zona interessata.
  • Riscaldamento localizzato, utile per evitare di trattare aree non utilizzate.
  • Assenza di ventilatori: nessun flusso d’aria generato dall’apparecchio.
  • Configurazione modulare con più apparecchi quando il progetto lo richiede.
  • Possibilità di installazione a parete; ETNA 25 può essere previsto anche su piantana o supporto a soffitto.

Confronto tra i modelli

Modello Potenza Alimentazione Dimensioni Installazione
ETNA 25 2.500 W 230 V monofase (L+N) 69,0 × 24,5 × 15,0 cm Parete 2,0-2,5 m; piantana 2,0 m; soffitto 3,0-3,5 m
ETNA 50 5.000 W (2 × 2.500 W) 230 V monofase o 400 V trifase con neutro 138,0 × 24,5 × 17,5 cm Consigliata 3,0-3,5 m; minima 2,5 m

Come scegliere il modello

ETNA 25 è il modello più compatto e flessibile; ETNA 50 concentra due elementi da 2.500 W ed è adatto quando servono maggiore potenza e installazioni più alte. La scelta richiede verifica di area, altezza, posizione degli operatori, alimentazione disponibile, dispersioni e modalità di controllo.

Installazione, alimentazione e controllo

ETNA 25 viene collegato a una linea monofase. ETNA 50 può essere configurato in monofase oppure in trifase con neutro, distribuendo i due elementi su linee separate. Per l’impiego interno devono essere previsti dispositivi di controllo separati coerenti con i requisiti applicabili.

Condizioni e limiti di impiego

  • Non selezionare il numero di apparecchi usando una copertura standard in m².
  • Per l’esterno è necessaria una collocazione protetta dall’esposizione diretta a pioggia e umidità.
  • Non utilizzare in atmosfere con gas esplosivi o vapori infiammabili.
  • Distanze, orientamento e protezioni devono essere verificati nel progetto.

Manutenzione e gestione

L’apparecchio non richiede un programma di manutenzione ordinaria specialistica; resta necessaria la pulizia periodica e la verifica dell’installazione. Eventuali guasti, ricambi o sostituzioni rientrano nella manutenzione straordinaria.

Quali dati servono per il dimensionamento

Servono planimetria, altezza utile, fotografie, posizione e permanenza degli operatori, zone da riscaldare, alimentazione disponibile, condizioni ambientali, isolamento e modalità di comando.

Domande frequenti

ETNA riscalda tutto il capannone?

Può essere inserito in un impianto più esteso, ma il suo impiego tipico è il riscaldamento localizzato. Il numero e la disposizione degli apparecchi dipendono dal progetto.

Qual è la differenza tra ETNA 25 ed ETNA 50?

ETNA 25 è più compatto e offre più opzioni di installazione; ETNA 50 integra due elementi da 2.500 W e richiede una verifica più attenta di alimentazione, altezza e distribuzione del carico.

È possibile ridurre i costi di esercizio?

Il riscaldamento localizzato può contribuire a contenere i consumi quando evita di riscaldare aree non utilizzate. Il risultato dipende dall’impianto esistente, dalle dispersioni, dalle ore di funzionamento e dal controllo.

Serve un sistema di controllo?

Sì. La configurazione deve prevedere comandi e dispositivi adeguati all’uso e ai requisiti applicabili.

Verifica la configurazione più adatta

Invia planimetria, fotografie, altezze e descrizione delle postazioni. Un tecnico può confrontare i modelli e verificare disposizione, potenza e controllo.

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Informazioni aggiuntive

Modelli della famiglia

ETNA 25, ETNA 50